Petrolio, in formazione un movimento a “V”

Il Petrolio Wti quotato al Nymex di New York continua a recuperare terreno a seguito dell’annuncio da parte dell’Opec e della Russia dell’estensione del programma di taglio produttivo fino al marzo del 2018 e in vista del meeting del Cartello in calendario a Vienna il prossimo 25 maggio. Le scorte Usa rilevate dall’Eia settimana scoprsa hanno inoltre rilevato un calo delle giacenze di 5,25 mln di barili, livello superiore alle stime delmercato che prevedeva stock in discesa per “soli” 1,8 mln di barili.

Dal punto di vista tecnico il Wti è tornato a oltrepassare la resistenza statica (ex supporto) posta a 47 dollari per barile dopo essere rimbalzato in area 44. Un’inversione che sta dando vita a un movimento a “V” il cui target ultimo è individuabile a ridosso dei 53 dollari con obiettivi intermedi a quota 50, 51,25 e 52,45. Di fondamentale importanza però la tenuta i quota 47, livello al di sotto del quale si profilerebbe una nuova discesa verso 45,50 prima e in zona 44 poi.

Per sfruttare il potenziale nuovo allungo del greggio a Piazza Affari sono disponibili i seguinti Etc: Etfs Wti Crude Oil, Boost Wti Oil Etc, Sg Etc Wti Oil Collateralized, Etfs Eur Daily Hedged Wti Crude Oil, Etfs Wti 2mth Oil Securities, Boost Wti Oil 2x Leverage Daily Etp, Etfs 2x Daily Long Wti Crude Oil, Boost Wti Oil 3x Leverage Daily, Sg Etc Wti Oil +3x Daily Lev Collateral e Etfs 3x Daily Long Wti Crude Oil.       Gianluigi Raimondi

Clicca sul grafico per ingrandirlo

Wti