Prudenza sull’obbligazionario: la view di Anima

A cura di Anima Sgr
Per quanto riguarda il mercato obbligazionario nel suo complesso, la nostra view è quella di proseguire con un atteggiamento prudente. Da marzo, il ridimensionamento delle attese derivanti dallo stimolo fiscale di Trump, ha alimentato una battuta d’arresto nel trend di rialzo dei rendimenti, iniziato a metà 2016.
A nostro avviso, questo andamento ricomincerà, man mano che l’attenzione del  mercato tornerà a focalizzarsi su un tema chiave: la normalizzazione delle politiche monetarie. La nostra view sui mercati obbligazionari non è costruttiva, specialmente su quelli governativi a più alto merito di credito. Questo, tanto più considerando che ci troviamo in corrispondenza di valutazioni molto più alte rispetto a quelle di diversi mesi fa. A oggi, il 26% dei titoli obbligazionari governativi globali ha rendimento negativo, mentre solo l’1% ha un rendimento superiore al 3%. Queste statistiche diventano ancora più inclementi se si parla di Europa. A nostro avviso, diventa molto difficile trovare valore a questo livello.
Per gli stessi motivi, la view è negativa anche sulle obbligazioni corporate investment grade. Per quanto riguarda le principali valute, immaginiamo che il tasso di cambio euro/dollaro sia in una fase di consolidamento, pronto però a un apprezzamento della valuta europea nei confronti di quella americana. Sul fronte della sterlina, invece, la view è negativa, data l’incertezza dovuta alle elezioni, che non hanno minimamente aiutato il mercato.

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