Seconda candela bianca consecutiva per il future sullo Smi di settembre che riavvicina quota 9.000 punti. Restano sempre indietro, poi, gli altri gap up tra 8.506 e 8.583 punti e tra 8.647 e 8.654 punti. Nel dettaglio, dopo un avvio a 8.947 e un minimo a 8.944, il derivato è tornato fino a 9.010 punti chiudendo a 8.976 punti. Il recupero di 8.955 ha portato a superare il terzo target a 9.000 punti. Intanto lo Stocastico crossa la sua trigger ed esce dalla zona di ipervenduto, mentre la media mobile a 21 passa ora a 8.955 punti e lavora da resistenza.
Dal punto di vista operativo la tenuta di 8.970 punti sarebbe un nuovo segnale per il derivato che avrebbe spazio di recupero in direzione di 8.985; poi 9.000, 9.020, 9.035 e 9.050 punti; infine a 9.065, 9.080 e 9.100 punti. Per contro, con la violazione di 8.955, lo Smi avrebbe primi supporti a 8.935, 8.920 e 8.900. Poi 8.8858.850, 8.835, 8.820 e 8.800; quindi a 8.780,8.760, 8.745, 8.730, 8.715 e 8.700 punti. M.M.
