Unicredit torna a correre

UNICREDIT TORNA A CORRERE – Pomeriggio in denaro per il titolo Unicredit, che a Piazza Affari guadagna oltre il 2,2% a 6,64 euro per azione con circa 54,6 milioni di pezzi passati di mano. L’istituto guidato da Federico Ghizzoni ha siglato, con Intesa Sanpaolo, Alvarez & Marshal (A&M) e Kohlberg Kravis Roberts (Kkr) un protocollo d’intesa per valorizzare “un selezionato portafoglio di crediti in ristrutturazione”.

FINECO IN BORSA ENTRO LUGLIO – Al titolo fa bene anche la notizia che la quotazione di Fineco Bank, per la quale è già stata presentata domanda di ammissione a quotazione a Borsa Italiana e per l’approvazione del prospetto informativo a Consob, dovrebbe avvenire entro luglio, prima della pausa estiva del mercato borsistico italiano. L’operazione potrebbe valorizzare Fineco Bank attorno ai 2 miliardi e garantire a Unicredit un miglioramento di 10-15 punti base dell’indice Core equity tier 1.

CALA SPREAD BTP-BUND, DEF LIMA IRAP DAL 2015 – Infine come tutti i titoli del comparto bancario italiano (che ancora stamattina registravano alcuni ulteriori alleggerimenti) anche Unicredit beneficia in queste ore dello spread tra Btp e Bund decennali attorno all’1,55%-1,60% a fronte di un rendimento del titolo italiano che oscilla tra il 3,08% e il 3,12% e della riduzione dell’Irap per le imprese finanziarie, dal 2015, dal 4,65% al 4,2%.