La conferma della violazione del supporto dinamico ascendente di breve termine al momento passante per quota 22.960 ha spinto il Fib, il future sull’indice Ftse Mib con scadenza dicembre, a iniziare una correzione. Un movimento che nell’intraday di oggi ha portato a segnare un minimo a 22.655 punti, livello prossimo a quota 22.590, dove transita la media mobile a 21 sedute. Un primo target ribassista molto importante che, se non si dimostrerà un valido sostegno, favorirebbe un’ulteriore ritracciamento dei corsi verso 22.395 (dove passa l’analoga media a 50 giorni) in prima battuta e poi verso la soglia tecnica e psicologica dei 22.000 punti.
Per contro, nell’ipotesi in cui il future dovesseconfermare la tenuta di quota 22.590, per il derivato si profilerebbe un’inversione rialzista con obiettivi in area 23.000/23.100 prima e in zona 23.300/23.350 in seguito. G.R.
