Il punto sul Biotech

A cura di Bb Biotech
Il Nasdaq Biotech Index (NBI) ha chiuso il mese di novembre con un progresso del +0.6% in USD. Il NAV di BB Biotech è sceso del -1.9% in USD, -3.0% in CHF e -4.0% in EUR, mentre il prezzo dell’azione di BB Biotech è salito del +5.1% in USD, +3.8% in CHF e +0.5% in EUR. A novembre il presidente statunitense Trump ha nominato Alex Azar come nuovo segretario del Dipartimento della salute e dei servizi umani (Health and Human Services – HHS). In precedenza Azar ricopriva la posizione di presidente della divisione Lilly USA del gigante farmaceutico Eli Lilly ed è pertanto noto per le sue posizioni favorevoli al settore, con ripercussioni potenzialmente positive anche per il comparto biotech.
Sage Therapeutics (+49.5%, in USD) ha annunciato che il preparato SAGE-547/ brexanolone ha raggiunto l’endpoint primario negli studi sulla depressione post-parto (PPD) moderata e grave. Si tratta di un fattore estremamente positivo, soprattutto dopo l’esito negativo per lo stesso composto nello sviluppo per il trattamento dello stato epilettico super-refratttario. Riteniamo che questi dati favoriranno in misura determinante il recepimento di brexanolone in virtù della sua rapidità di azione e della significativa esigenza medica non soddisfatta in questa popolazione di pazienti.
Neurocrine (+18.0%, in USD) ha pubblicato dati sui ricavi per il terzo trimestre superiori al range di stime espresso dagli analisti. Le vendite nette del prodotto Ingrezza, una terapia per la discinesia tardiva approvata lo scorso aprile, indicano l’effettiva presenza di un’esigenza medica non soddisfatta nonché un’elevata risposta iniziale da parte di pazienti e medici curanti.
Tesaro (-25.8%, in USD) ha annunciato risultati per il 3° trimestre 2017 al di sotto delle stime di consenso. Le vendite di Zejula (niraparib), l’inibitore della PARP lanciato nel primo semestre 2017, sono state in linea con le aspettative. Tuttavia, alla luce delle dinamiche concorrenziali attese nel 2018 (lancio di tre inibitori della PARP simili sul mercato statunitense), la posizione dominante di mercato di Zejula potrebbe essere a rischio.
Five Prime Therapeutics (-39.2%, in USD) ha accusato una correzione significativa a  seguito della pubblicazione di un abstract in occasione del convegno della SITC (Society for Immunotherapy of Cancer). I dati relativi alla combinazione cabiralizumab/Opdivo nei pazienti affetti da cancro si sono attestati al margine inferiore delle aspettative e il profilo di sicurezza è stato peggiore di quanto previsto.
OUTLOOK
Il 2017 volge ormai al termine e il settore delle biotecnologie può archiviare un anno all’insegna dei successi, con un numero nettamente più elevato di approvazioni di prodotti rispetto al 2016. Per l’ultima parte del 2017 e nel corso del 2018, dalla maggior parte delle nostre società in portafoglio sono attesi annunci circa studi clinici in atto, con conseguenti ripercussioni sui rispettivi corsi azionari e quindi sulla performance del titolo di BB Biotech.

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