Il Fib, dopo il nuovo minimo da inizio anno, è pronto per ripartire?

Dopo aver violato con un minimo intraday a 21.440 punti il minimo da inizio anno (quota 21.520 toccata nella prima seduta del 2018) il Fib, il future sull’indice Ftse Mib con scadenza marzo 2018,ha in parte recuperato terreno. Certo, lo scenario resta ancora debole e di fondo impostato al ribasso. Tuttavia, il bottom di oggi potrebbe anche rappresentare un nuovo punto di ripartenza per il derivato.

In quest’ottica, dal punto di vista operativo, per poter assistere a una nuova inversione rialzista è essenziale che i corsi riescano a confermare il superamento della soglia tecnica e psicologica posta a 22.000 punti. Oltre questo ostacolo i successivi target diventerebbero prima 22.475, dove al momento transita la media mobile a 21 sedute, e poi quota 22.800, dove invece passa l’analogamedia a 50 giorni.

Per contro, il caso di cedimento confermato di quota 21.440 per il future si profilerebbe prima un ritorno a ridosso dei 21.000 punti e poi un’ulteriore discesa verso 20.750/20.700.     G.R.

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