(G)20 motivi per essere ottimisti

Wall Street rimane piacevolmente colpita dall’impegno del G20 per il varo di pacchetti di stimolo all’economia e decide di festeggiare con un + 2,87% per l’indice S&P 500 e del 3,29% per il Nasdaq Composite. A dare slancio al mercato anche le nuove e meno stringenti regole sulla contabilità degli istituti di credito statunitensi che vedranno un ammorbidimento del mark to market.

In lieve rialzo la borsa di Tokyo che avanza dello 0,34%. A dare supporto al mercato nipponico anche il calo dello yen oltre l’importante soglia dei 100 dollari.

In ribasso di quasi un punto percentuale i mercati europei dopo gli ampi rialzi di ieri. Attesa sui titoli finanziari ed in Italia su Fiat.

Mercato obbligazionario che rimane debole con il bund future in area 122,70 e titoli corporate che si mantengono ben impostati almeno nel breve termine.

Sul fronte valutario alla già citata debolezza dello yen sceso sino a sfiorare 135 contro euro è da segnalare il dollaro USA a 1,34 mentre è in marcata ripresa il dollaro australiano a 1,8850.

Oggi attesa in particolar modo per i Nonfarm Payrolls alle 14:30 che daranno un’immagine sicuramente greve,anche se scontata, della situazione del mercato del lavoro negli USA .

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