Rallenta il passo il Fib, il future sull’indice Ftse Mib con scadenza marzo 2018, che resta in prossimità della resistenza statica posta a 22.860 punti dove al momento transita anche la media mobile a 50 sedute. Una dinamica salutare, oltre che comprensibile dopo i forti rialzi delle precedenti quattro giornate di contrattazioni.
Possibile, di conseguenza, che anche all’inizio di settimana prossima il derivata rimanga in trading range intorno ai livelli attuali. Dopodichè i corsi potrebbero proseguire sulla via del recupero (Wall Street permettendo) verso quota 23.100 prima e 23.400 in seguito. Per contro, in caso di cedimento confermato di quota 22.600, dove transita ora la trendline discedente di breve termine, si profilerebbe prima un ritorno a ridosso dei 22.270 punti e poi un’ulteriore discesa verso la soglia tecnica e psicologica dei 22.000 punti. G.R.
