Non solo Marchionne pensa a Suv e auto di lusso

NON SOLO FIAT PUNTA IN ALTO – Avvisate Sergio Marchionne: se il Ceo del gruppo Fiat-Chrysler punta ad uscire il più possibile dal “mass market” per riposizionarsi sulla fascia alta di tale mercato con i marchi Fiat e Lancia e aggredire il segmento del lusso con Ferrari, Maserati, Alfa Romeo e i “top brand” di Chrysler come Jeep, sarà meglio mettere in conto una controffensiva del più tradizionale concorrente europeo: Volskwagen.

LAMBORGHINI PREPARA URUS – Secondo quanto dichiarato a Detroit dal Ceo di Lamborghini (marchio italiano passato qualche anno fa sotto il controllo tedesco), Stephan Winkelmann, da qui a tre anni dovrebbe essere in produzione un Suv, Urus, presentato a Pechino come “concept car”. Oltre al marchio italiano il gruppo Volskwagen conta poi di arricchire con un modello Suv anche le gamme di Bentley e Porsche, gli altri due marchi di punta del produttore tedesco, per attrarre nuovi acquirenti sia negli Usa sia nei paesi emergenti. E c’è da scommettere che anche Bmw e Daimler (col marchio Mercedes Benz) non vorranno stare a guardare.

ANCHE AUDI AFFILA LE ARMI – Il motivo di tanto interesse è chiaro: i Suv sono vetture vendute quasi esclusivamente alla clientela retail e non a flotte aziendali, come invece capita con le berline e le citycar. Il che significa margini di profitto più elevati, tanto più a fronte di un successo commerciale che non sembra conoscere crisi: negli Usa, ad esempio, i Suv hanno raggiunto lo scorso anno una quota pari al 30,9% di tutte le vendite di auto nuove, contro il 29,7% del 2012. Tanto che anche Audi, il marchio del gruppo Volskwagen dedicato al segmento elevato del “mass market”, sta pensando di lanciare un Suv compatto, il Q1, a partire dal 2016.

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