SG amplia la gamma di certificati a leva fissa per investire sul petrolio

Nel corso delle ultime settimane Societe Generale ha quotato sul SeDeX sei nuovi certificati a leva fissa sul petrolio – due con leva ±7 e quattro con leva ±5 – che permettono di investire sul rialzo o sul ribasso di entrambi i principali benchmark utilizzati dai mercati finanziari: il WTI e il Brent.

Le nuove quotazioni, avvenute tra il 24 gennaio 2017 e il 21 febbraio 2017, rispondono a una duplice logica: ampliare la gamma di strumenti a leva grazie ai due nuovi certificati long e short a leva 7 sul Brent, e proseguire nell’opera di manutenzione della gamma, orientandola a offrire prodotti sempre efficienti, con i quattro certificati long e short x5 su Brent e su WTI. Questi ultimi si affiancano a quelli già esistenti, ma, rispetto ad essi, prevedono un prezzo più elevato.

Nel dettaglio i nuovi certificati di Societe Generale sono:

Asset Class di Riferimento Leva Fissa Sottostante ISIN Data quotazione
BRENT Future LONG +7x Contratto Future ICE su Brent Crude Oil LU1540726830 21.02.2017
BRENT Future SHORT -7x Contratto Future ICE su Brent Crude Oil LU1540727648 21.02.2017
BRENT Future LONG +5x Contratto Future ICE su Brent Crude Oil LU1540725600 21.02.2017
BRENT Future SHORT -5x Contratto Future ICE su Brent Crude Oil LU1540725782 21.02.2017
WTI Future LONG +5x WTI Futures x5 Leveraged Index LU1540721104 24.01.2017
WTI Future SHORT -5x WTI Futures x5 Short Leveraged LU1540721369 24.01.2017

La leva è fissa e viene ricalcolata ogni giorno, pertanto è valida solo in quella giornata e non per periodi di tempo superiori al giorno (c.d. compounding effect).

Nel caso di strumenti con leva elevata l’andamento particolarmente avverso del sottostante può, infatti, comportare una notevole riduzione del prezzo di uno specifico certificato e, pertanto, lo strumento potrebbe diventare nel tempo non sufficientemente reattivo all’andamento del sottostante. La ragione è di natura meramente tecnica e riconducibile all’impossibilità di impostare sulla piattaforma di negoziazione una variazione minima del prezzo delle proposte di negoziazione inferiore a 0,0001 €. Tale limite, in situazioni estreme di prezzo del certificato quasi nullo, potrebbe impedire di avere uno spread bid-ask adeguato in termini percentuali. Emettendo i quattro nuovi certificati a leva fissa ±5 con prezzo più elevato e scadenza più lontana, Societe Generale propone un’alternativa a prodotti analoghi (già quotati su Borsa Italiana) che si dovessero trovare nella situazione sopra descritta.