Lavorare non sempre è un piacere. Per lo meno, lo può essere, ma non tale da farci rinunciare a una bella dormita piuttosto che presentarci in ufficio la mattina presto. E se vi proponessero di farlo gratis? La risposta è facilmente intuibile.
Evidentemente non dotato di questa intuizione basilare, Willie Walsh, amministratore delegato di British Airways, ha scritto una lettera ai suoi 40mila dipendenti in cui chiede loro di lavorare gratis da una settimana a un mese l’anno, perché “Stiamo lottando per la sopravvivenza”.
Come facilmente intuibile, i lavoratori hanno reagito manifestando la loro volontà di ricorrere a un’ondata di scioperi. Evidentemente sopperire alle mancanze di un momento difficile (nell’ultimo anno la società ha fatto registrare una perdita netta di 375 milioni di sterline, circa 425 milioni di euro, un record assoluto) attraverso la spremuta di risorse umane non sembra cogliere il favore delle risorse stesse. Una scoperta dell’acqua calda, sullo sfondo di cicli e ricicli di storia della politica aziendale mondiale.