L'Oracolo – Boicottaggio bancario

Le banche hanno recentemente subito un pesante calo d’immagine nei confronti dei risparmiatori, dovuto principalmente alla percezione delle stesse come artefici di molte “magagne” finanziarie emerse di recente.  Facile quindi pensare che possano nascere sentimenti interni di ribellione al sistema, tanto più se questo sembra volerci mettere i bastoni tra le ruote

E’ infatti giunta notizia, riportata da Il Corriere della Sera, di un boicottaggio in salsa aziendale.  Succede a Schio (Vicenza) alla «Smit Textile», azienda meccanotessile produttrice di telai con 185 dipendenti e 80 anni di storia, nata come «costola» della Lanerossi. Gli istituti bancari non finanziano l’azienda che ha ordini per tre milioni di eu¬ro e le maestranze annunciano un inedito sciopero contro le banche. Ovvero un boicottaggio: «Stiamo pensando di av¬viare la chiusura collettiva dei conti correnti da parte dei lavoratori, perché andare davanti alla banca a protestare non servirebbe a niente» fanno sapere Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil.

Si attende ora la risposta del mondo bancario. Molto probabile che il tutto si risolverà con conciliatorio accordo; perché, in fondo, anche le banche hanno un cuore. Che pulsa generalmente dove è posizionato il portafoglio.

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