A GRANDE RICHIESTA – Grande richiesta per il Btp Italia, il Buono del Tesoro agganciato all’inflazione italiana e pensato per le famiglie e i risparmiatori privati. Nel pomeriggio della prima giornata – ossia oggi, 5 novembre – gli ordini hanno già raggiunto e superato i 14 miliardi. La probabilità che il Tesoro decida di chiudere mercoledì 6 novembre alle 14.00 invece che l’8 novembre come previsto dal calendario dell’asta si fa sempre più concreta. Il Btp Italia con scadenza novembre 2017, come ricorda il Corriere.it, è la quinta edizione del titolo emesso per la prima volta nel marzo 2012. Offre una cedola reale minima di 2,15%, ma il rendimento definitivo sarà indicato al termine del periodo di raccolta ordini e non potrà essere inferiore, per l'appunto, al 2,15%. Le precedenti edizioni avevano offerto minimi garantiti più ricchi: il record appartiene alla seconda edizione (3,55%), emessa nel novembre 2012 . La discesa dei rendimenti e il miglioramento dello spread hanno diminuito nel tempo la portata del premio.
LE CARATTERISTICHE DEL BTP – Ecco, in sintesi, l’identikit del titolo: dura quattro anni; offre un tasso di interesse annuo minimo garantito reale (alla cedola va sempre però aggiunta l’inflazione italiana, in particolare l’indice Foi, senza calcolare la componente tabacchi); le cedole hanno cadenza semestrale e vengono calcolate sul capitale rivalutato in base al costo della vita italiano; a fine corsa, anche in caso di diminuzione generalizzata e prolungata dei prezzi, il capitale non subirà erosioni; i privati che lo tengono per tutti e quattro gli anni incasseranno un premio fedeltà pari allo 0,4%; il collocamento è senza commissioni; taglio minimo di mille euro e ritenuta fiscale al 12,5%.