Cina e banche azzoppano Piazza Affari

STM PAGA CARA UNA TRIMESTRALE DELUDENTE – Giornata resa  problematica da dati macroeconomici più deboli del previsto in Cina e dalle prese di profitto scattate sui titoli bancari europei dopo la pubblicazione delle linee guida degli stress test del prossimo anno da parte della Bce. Così a fine seduta a Piazza Affari l’indice Ftse Mib perde il 2,38%, il Ftse Italia All-Share cede il 2,26% e il paniere Ftse Italia Star limita i danni a -0,55%. Tra le blue chip segnano modesti rialzi solo GTech e Diasorin, mentre perdono ampiamente quota Stm (-9,4% dopo una trimestrale che non ha convinto gli investitori) banche come Mps, Bper e Banco Popolare e utilities come A2A.