Poste Italiane aggiorna il massimo storico. E la corsa non è finita

Poste Italiane allunga il passo e aggiorna il massimo storico a 10,505 euro proseguendo nell’uptrend iniziato nella prima metà dello scorso mese di agosto dopo la conferma della tenuta del supporto statico di medio termine a quota 9 euro. Un movimento, quello rialzista in atto, ben supportato dalla media mobile a 21 sedute al momento passante per 10,10 euro e che ha buone chance tecniche per proseguire dato anche il fatto che gli indicatori tecnici non sono ancora entrati in territorio di ipercomprato.

I prossimi target tecnici di Poste Italiane

Dal punto di vista operativo i prossimi obiettivi tecnici del titolo sono individuabili in prima battuta inarea 10,65/10,70 euro e, successivamente, oltre la soglia degli 11 euro. Attenzione però: è essenziale posizionare uno stop loss a quota 10,10, supporto dinamico al di sotto del quale si profilerebbe l’inizio di un movimento correttivo.

Da notare che, nonostante i nuovi massimi, Poste Italiane continua a vantare un rendimento del dividendo (dividend yield) del 4,08 per cento.     G.R.

Il trend di medio periodo di Poste Italiane