Il Credit Suisse boccia Enel

IL CREDIT SUISSE VEDE TRE AREE DI RISCHIO PER ENEL – Enel in calo del 2% in tarda mattinata a Milano, complice il riaccendersi di timori circa la crescita globale che penalizzano stamane tutti i listini europei dopo aver già pesato sulla giornata delle borse asiatiche, ma anche a causa di una bocciatura sul titolo giunta dal Credit Suisse. Il broker elvetico in una nota ha tagliato da “neutral” a “underperform” (farà peggio del mercato) il giudizio, riducendo anche il target price da 2,85 a 2,50 euro per azione. Tre le principali aree di rischio segnalate dagli analisti elvetici: la possibilità di un deterioramento dei fondamentali; l’accresciuto rischio regolamentare in Spagna e in Italia; l’effetto diluitivo che avrebbero, se portate a termine, le annunciate dismissioni per 6 miliardi di euro.