La difficile congiuntura economica consiglia comunque di ridurre l’esposizione generale e per tale motivo dovrebbero essere ridotti i modelli in circolazione. In termini numerici è previsto un Fatturato a circa 1.900 milioni nell’anno obiettivo, con un target di Ebitda margin al 15% e naturalmente una sostanziosa riduzione della posizione finanziaria netta.
Tra i mercati di sbocco dotati di maggiore interesse il presidente Colaninno ha inserito il Continente Nero: “Tra 4-5 anni l’Africa sarà un mercato straordinario che diventerà più importante dell’Asia. Vogliamo andare in Africa attraverso l’India con un prodotto a tre ruote come l’Ape”. Una serie di scelte significative quelle compiute dal management che non hanno esentato le quotazioni dall’incappare in un incremento di volatilità. L’avvicinarsi dei prezzi ai massimi di periodo a 2,56 euro determina un deciso incremento delle prese di beneficio. Sulla base di tale assunzione la strategia dotata di maggiore interesse è in Buy Up, al superamento del pivot high e con proiezione all’area compresa tra 2,70 e 2,80 euro.