Rispetto al mese di novembre 2009 nel mese di dicembre Azimut ha perso un po’ di terreno sul flusso totale. In particolare la rete della società guidata da Pietro Giuliani è passata da 211,012 milioni a 202,572 milioni. Un flusso leggermente inferiore.
In particolare è da evidenziare che nel mese di dicembre a differenze di quello di novembre il flusso del gestito è stato di 185,492 milioni, contro i soli 40,829 milioni raccolti a novembre. A dicembre si è potenziata la raccolta del comparto fondi arrivata al valore di 154,920 milioni da 37,913 milioni del mese di novembre. Senza particolari sconvolgimenti invece i risultati del comparto delle gestioni patrimoniali. Per l’assicurativo invece il flusso è in crescita.
A livello di amministrato invece il flusso totale è stato pari a 17,080 milioni, contro i 170,182 del mese precedente. A dicembre la liquidità ha presentato un risultato inferiore rispetto a quello di novembre.
A livello di unità invece la rete ha visto l’uscita di due promotori finanziari. Il numero totale di promotori finanziari arriva quindi a 1.075.
Per quanto riguarda invece il risparmio gestito ma riferendosi ai dati Assogestioni il gruppo Azimut ha registrato una raccolta netta in fondi positiva per 264 milioni. Pietro Giuliani, presidente e ceo del Gruppo, ha affermato: «Dopo un brillante 2009, anche il 2010 inizia con un ritmo di attività molto sostenuto, grazie certamente allo scudo fiscale, ma anche al diverso clima di fiducia registrato tra i nostri clienti nonostante la volatilità dei mercati di questi giorni. Ci auguriamo che, con i nuovi strumenti di investimento che lanceremo in primavera, la crescita di volumi in gestione sia significativa».