di Edoardo Romano
La media degli scambi giornalieri del Sedex si ferma a quota 49,61 milioni di euro, contro i precedenti 59,21 milioni. Accanto al calo dei volumi sono poche le novità registrate nel corso della seconda settimana di febbraio. L’unica nota di rilievo riguarda l’andamento dei certificates legati all’andamento delle materie prime. I dati rivelano, infatti, una nuova crescita degli scambi di questi strumenti: circa il 2% delle operazioni totali sono state indirizzate verso le commodities. E il grosso di queste operazioni ha interessato i leverage certificates.
Anche a livello di singoli sottostanti spicca nella classifica dei più scambiati solo una novità: Henry Hub Natural Gas Future che ha registrato scambi per un controvalore pari a 677 milioni di euro.
Il successo dei prodotti con sottostante l’Henry Hub Natural Gas è legato alla crescita delle quotazioni del gas naturale che ha avuto da inizio febbraio un andamento in controtendenza rispetto alle altre commodities energetiche.
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