Bankitalia: stop al massimo scoperto

 Vista l’opacità del settore Bankitalia chiede di vietare le commissioni di massimo scoperto. Con una lettera formale da parte di Fabrizio Saccomanni, direttore generale di Via Nazionale è richiesto al direttore generale del Tesoro, Vittorio Grilli di fermare le commissioni di massimo scoperto.

La proposta avanzata da Bnkit nasce a seguito dell’indagine condotta dallo stesso istituto di Via Nazionale sui costi bancari e che ha evidenziato “un grado di opacità delle commissioni molto elevato in alcuni casi i costi per la clientela sarebbero aumentati”, così come cita la lettera. Queste criticità sembrano dovute alla scarsa chiarezza delle nuove norme che renderebbe opportuno un nuovo intervento legislativo.

Per Bankitalia bisognerebbe “vietare la commissione di massimo scoperto per la messa a disposizione di fondi, onnicomprensiva e proporzionale; per gli utilizzi extra-fido e gli scoperti di conto verrebbe quindi consentito solo l’applicazione di una commissione determinata in misura fissa, espressa in valore assoluto, per compensare le banche delle spese di istruttoria veloce connesse con queste operazioni”. E la nuova disposizione dovrebbe essere inserita nel Testo Unico Bancario, apportando delle modifiche al TUB.