Il 29 luglio scorso Borsa Italiana ha deliberato l’ammissione di Editoriale Olimpia alla negoziazione delle azioni sul Mac, il Mercato Alternativo del Capitale istituito. GE Capital Interbanca, la banca corporate dedicata alle medie imprese italiane (parte di GE Capital, divisione finanziaria del gruppo General Electric), è sponsor dell’operazione.
Alla quotazione, hanno preso parte anche Banca Aletti come specialista, Nctm come studio legale e Methorios Capital che recentemente ha acquistato il 15% dell’editrice fiorentina attraverso 1.950 azioni ordinarie del gruppo per un controvalore di 730.000 euro.
Editoriale Olimpia ha registrato nel 2009 un fatturato di circa 10 milioni di euro, un Ebitda di circa 0,6 milioni e un patrimonio netto di circa 4,7 milioni.
La società, secondo alcune indiscrezioni, ha risentito molto della crisi dell’editoria, tanto che negli ultimi mesi avrebbe ritardato il pagamento di alcuni dipendenti, debito che però nei giorni scorsi sarebbe stato in gran parte ripianato. Sempre secondo alcuni “insider”, la quotazione a Piazza Affari rappresenterebbe il primo passo verso il rilancio dell’azienda.
Stando a una fonte che preferisce restare anonima, Olimpia avrebbe avviato alcuni accordi che da settembre la faranno tornare “leader del mercato”. Le inserzioni pubblicitarie del gruppo fiorentino, secondo le indiscrezioni, dovrebbero venir gestite in “outsourcing” dalla concessionaria di pubblicità toscana Promedia. Per limitare i costi, anche la gestione degli abbonamenti dovrebbe passare a una società esterna.