di Vita Lo Russo
Il certificato più scambiato della scorsa settimana è stato un Outperformance di Sal Oppenheim in scadenza il 23 giugno del prossimo anno, sul quale si sono concentrati scambi quotidiani per 471.000 euro. Il resto della Top 10 se la dividono sei Bonus, un Twin Win, un Equity Protection e un Super Stock. Il secondo certificato della lista è infatti un Bonus a capitale parzialmente protetto agganciato all’indice dei 50 migliori titoli europei (Eurostoxx50) targato Deutsche Bank in scadenza a maggio del 2012. Anche in questo caso i volumi di scambio hanno superato i 450.000 euro al giorno. Eurostoxx50 è il sottostante anche del Bonus di Unicredit in scadenza l’11 marzo del 2013 e del Super Stock di Banca Aletti in risoluzione a fine maggio del 2014. Questi prodotti, vale la pena ricordarlo, sono interessanti per l’investitore con aspettative rialziste di breve periodo nei confronti di un determinato sottostante: investendo in Super Stock potrà moltiplicare le opportunità di rendimento. Tornando ai certificati più scambiati nella settimana di metà settembre, molti investitori hanno mostrato interesse versi i titoli agganciati a Eni. Alti livelli di scambi hanno infatti riguardato il Bonus di Société Générale (239 mila euro al giorni), quello di Banca Imi in scadenza il 28 giugno del 2013 (174.000 euro al giorno), e un terzo Bonus targato Deutsche Bank in scadenza il 17 dicembre del 2010 che ha spostato 164.000 euro, e il Twin Win di Banca Imi (161.000 euro).
I titoli con sottostante Eni, in pratica, hanno catalizzato da soli 738.000 euro di euro al giorno. Non è un caso che nella lista dei sottostanti, al secondo posto dopo il FtseMib, l’indice milanese con il 59,8% di turnover, ci sia Eni con che ha guadagnato il 9% delle operazioni e Fiat con l’8% (che significa più di 3 milioni di euro al giorno).
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