Il Dow Jones fa segnare +0,58%, SP500 +0,78% e Nasdaq +1,14%. In Asia la seduta odierna si è chiusa con incertezza, ad Hong Kong, l’Hang Seng è in forte rialzo, sfiora il +2%, mentre lo Shanghai Composite Index è moderatamente negativo -0,47%. L’indice indiano BSE Sensex guadagna il +0,88% anche l’australiano ASX è positivo +0,43%.
Gli ultimi due indici hanno accolto positivamente il rialzo, locale, dei tassi. In Europa le aperture sono stabili, le notizie sui risultati delle elezioni USA non hanno avuto un grande effetto; a Londra il FTSE100 segna +0,16%, mentre il CAC40 fa osservare un +0,25%; in Germania il DAX avanza di 0,15 punti percentuali. A Milano il FTSEMIB, in apertura, perde 0,06 punti percentuali.
Da segnalare la salita del titolo Fiat +1,35% nonostante i dati fortemente negativi sulle vendite, -39,9% in ottobre, resi noti ieri. Passando alle valute, Il cambio EUR/USD si mantiene sopra quota 1,40; anche lo yen continua ad essere forte rispetto al biglietto verde, USD/JPY 80,66. Per le commodity si fa sentire una leggera salita del prezzo del petrolio che stamane vale 84 dollari al barile.