Viene revocato l’obbligo di di vendere Sud Polo Vita ma vengono rafforzate le prescrizioni in materia di governance per i rappresentanti di Generali e sulla struttura distributiva della rete Intesa Sanpaolo”, spiega la nota dell’Authority, ripresa da Asca.
Nel dettaglio, revoca dell’obbligo a vendere a terzi indipendenti il. Sud Polo Vita, ovvero il ramo di azienda costituito da un complesso organizzato di attivita’ e di strutture finalizzate alla produzione e gestione di polizze assicurative vita Ramo I, III, e V.
Poi viene stabilito che il gruppo potra’ vendere sulla sua rete esclusivamente i propri prodotti assicurativi secondo un modello organizzativo di integrazione verticale, che prevede il collocamento attraverso la rete distributiva nazionale del Gruppo Intesa Sanpaolo, inclusi i promotori, di polizze vita di Ramo I, III e V di fabbriche prodotto controllate da Intesa Sanpaolo in via esclusiva. L’eventuale decisione di mutare modello distributivo dovra’ essere valutata dall’Antitrust. Cade di conseguenza il precedente divieto di distribuire polizze vita Ramo I, III, e V prodotte da Intesa Vita e/o da Generali attraverso gli sportelli bancari facenti capo agli ex sportelli San Paolo e polizze degli stessi rami di Eurizon negli sportelli bancari facenti capo, nel 2006, al Gruppo Banca Intesa.
Infine, le misure di governance, finalizzate a ”neutralizzare’ il ruolo di Generali, originariamente prescritte per la gestione di Eurizon, vengono estese a tutto il settore assicurativo vita e a tutti i soggetti presenti nei Consigli di Sorveglianza, di Gestione o in qualsiasi comitato interno, che abbiano legami personali, diretti o indiretti con il gruppo Generali. Cosi’ Intesa Sanpaolo dovra’ adottare gli strumenti organizzativi necessari affinche’ tali soggetti siano esclusi dai flussi informativi, dalla partecipazione alle discussioni e dall’esercizio del diritto di voto negli organi di governance della societa’ Intesa Sanpaolo in tutte le materie inerenti al settore assicurativo vita. E’ prevista l’applicazione di dettagliate regole finalizzate a prevenire i conflitti di ruolo dei rappresentanti di Generali, basate su attivita’ di monitoraggio, segnalazione, secretazione delle informazioni in fase preventiva e successiva le riunioni dei vari organi di governance.