La banca Vontobel ha archiviato il primo semestre con un utile netto di 78,1 milioni di franchi, sostanzialmente stabile rispetto allo stesso periodo di un anno fa (-0,7%). Un risultato accolto con soddisfazione dal management, specie alla luce delle difficili condizioni del mercato. Mentre gli apporti di denaro fresco della banca privata svizzera specializzata nell’asset management sono risultati pari a 3,4 miliardi di franchi, a fronte dei 3 miliardi nei primi sei mesi del 2010 e i ricavi da operazioni sono cresciuti dell’1,1% a 417,2 milioni. A fine giugno, il volume degli asset gestiti dal gruppo Vontobel è lievemente cresciuto fino a 129,2 miliardi di franchi svizzeri, mentre i fondi amministrati ammontavano a 78,7 miliardi, praticamente lo stesso livello di fine 2010 e il capitale netto si attestava a 1,5 miliardi di franchi, immutato dall’anno precedente. Il ROE è stato del 10,2% e il tier 1 capital ratio è sopra la media del 24,9%. Quanto al futuro, Vontobel si attende un peggioramento della situazione imputabile alla crisi debitoria e alle incertezze che ne derivano.