E’ stato sospeso dall’Albo dei promotori finanziari il professionista trevigiano ex Credit Suisse Daniele Vidotto, resosi responsabile di aver fatto “sparire nel nulla” oltre sei milioni di euro.
Di lui avevamo scritto qualche tempo fa su questo sito (click qui per leggere l’articolo), raccontando che il pf era stato denunciato dall’istituto di credito elvetico a seguito di alcune operazioni sospette che avevano fatto scattare un’indagine interna nei suoi confronti, spingendolo alle prime ammissioni.
Ora sul bollettino della Consob appare un primo provvedimento di sospensione sanzionatoria in via cautelare di Vidotto dall’Albo dei pf per 60 giorni, per aver “acquisito, anche mediante distrazione, la disponibilità di somme di denaro di pertinenza della clientela”.
Una violazione grave e reiterata nel tempo, tale da “compromettere l’affidabilità del promotore nei confronti dei risparmiatori” e “sanzionabile con la radiazione dall’Albo in ragione dell’entità dei danni cagionati” osserva la Consob, che ha disposto per ora la sospensione immediata (effettiva dal 24 novembre) vista la necessità e l’urgenza di tutelare gli investitori, anche potenziali.