Generali Investments sicav amplia la gamma con il nuovo fondo Gis Asian Bond, che investe principalmente in titoli di debito asiatici, governativi e corporate selezionati facendo leva sull’expertise di Generali Investments Asia, società di gestione con sede a Hong Kong interamente controllata da Generali Investments. Lo si apprende da una nota diffusa dalla società.
“Grazie al fondo Gis Asian Bond siamo in grado di offrire ai nostri clienti la possibilità di investire in una regione a crescita elevata e promettente, con adeguati livelli di rischio”, ha detto Carlo Cavazzoni, responsabile della distribuzione globale di Generali Investments. “Il fondo coniuga la nostra forza nel segmento del reddito fisso con la specifica conoscenza dell’area, data dalla nostra significativa presenza in Asia”.
L’universo di investimento di Gis Asian Bond è costituito da titoli obbligazionari governativi e corporate in valuta locale di otto Paesi: Sud Corea, Singapore, Indonesia, Malesia, Filippine, Tailandia, Cina e Hong Kong. Attraverso una strategia di investimento a lungo termine, il fondo si propone di generare un extrarendimento dell’1% rispetto all’universo di investimento.
Il gestore del fondo è Hong Xie, responsabile del fixed income presso GI Asia, con una decennale esperienza nel campo degli strumenti a reddito fisso. Hong Xie è entrata in Generali nel 2011 dalla China Investment Corporation, dove ricopriva la posizione di fixed income portfolio manager and trader e di interest rates trader. Hong Xie ha conseguito un master in finanza computazionale presso la Carnegie Mellon University.
Il mercato obbligazionario delle economie asiatiche beneficia di fondamentali solidi, spiega la società nella nota. Come i bassi livelli di debito pubblico in relazione al Pil, a cui vanno aggiunti le interessanti prospettive di crescita e i flussi di investimento dall’estero. I bond asiatici offrono rendimenti medi superiori rispetto a quelli nei mercati maturi: l’universo di investimento del fondo ha registrato una performance annualizzata pari a +10,87% negli ultimi tre anni, sovraperformando gli indici rappresentativi dei mercati obbligazionari statunitense ed europeo, cresciuti rispettivamente del 2,13% e 4,89%.