Forex: giornata poco mossa per euro/dollaro

EUR

Ieri è stata una giornata di avversione al rischio, trascinata dal deprezzamento della moneta unica che è scesa da 1,27 a 1,2530. E’ stato rotto il trend correttivo a rialzo di giugno e quindi sono prevalsi i venditori (real money). E’ difficile pensare ad un cambiamento nella giornata di oggi. Credo che coloro che sperano nell’incontro della Merkel di oggi, nonostante sia un venerdì di assenza di dati, rimarranno delusi: la tedesca avrà altro da fare che pensare alla crisi (forse guardare la partita all’europeo?). Scherzi a parte, la giornata di oggi rimane poco mossa e priva di spunti, quindi un rialzo verso 1.2600-20 potrebbe essere un opportunità di vendita con stop sopra 1.2655. Se ci manteniamo sotto quella resistenza dove si inserisce lo stop, il focus della prossima settimana potrebbe essere 1.2410-40.

CAD

Il dollaro canadese sta attualmente registrando una performance relativamente debole. Nonostante il sospiro dei mercati finanziari di inizio settimane, il loonie (dollaro canadese) si è apprezzato solo un pochino rispetto alla performance registrata dalle altre valute commodity come AUD, NZD e NOK. Prima di tutto ciò è dovuto ad una diminuzione del prezzo del greggio, ma anche le deludenti vendite al dettaglio americano hanno suggerito un economia in lieve rallentamento nel Canada. Le vendite al dettaglio in Canada di aprile sono uscite a -0.5% su base mensile, contro 0.2% atteso, 0.4% precedente. Anche se la BOC (Banca Centrale del Canada) si attende una discesa dell’inflazione sotto il 2% nel breve periodo a causa dei bassi prezzi energetici, credo che il livello possa fluttuare attorno all’1,5-2%. Il dato sull’indice dei prezzi al consumo di maggio verrà pubblicato oggi alle 14:30 ed è atteso dal mercato nella misura dell’1,5% (in discesa rispetto al dato precedente di 2% riferito ad aprile). Molti investitori stanno dubitando del tono ottimista usato dalla BOC durante l’ultimo incontro di politica monetaria, e pertanto una forte discesa dell’inflazione in Canada costituirebbe un dato negativo per il loonie che in questo caso potrebbe indebolirsi fino a 1,0320 per unità di dollaro statunitense. Supporto a 1.0149; resistenza a 1,0327 e poi forte a 1,0382.