Aifmd, il mercato interno per i gestori alternativi

L’8 giugno 2011 è stata adottata la direttiva Aifmd (Alternative investment fund manager directive), che delinea un quadro di riferimento armonizzato per la regolamentazione in materia di autorizzazione, funzionamento e trasparenza di tutti i gestori di fondi d’investimento alternativi, introducendo inoltre il passaporto per la commercializzazione e la gestione transfrontaliera di fondi alternativi.

La direttiva, che è stata preceduta da un lungo dibattito a livello europeo, trae origine da una proposta della Commissione europea del 30 aprile 2009 e deve essere recepita dai singoli Stati membri entro il 22 luglio 2013, salve le eccezioni dalla stessa disciplinate. La nuova direttiva europea ha l’obiettivo di creare un mercato interno per i gestori di fondi di investimento diversi dagli Ucits e stabilire un quadro regolamentare e di vigilanza armonizzato per questi soggetti.

La Commissione europea sta preparando le misure di attuazione della direttiva di primo livello sulla base dei pareri espressi dall’autorità di vigilanza europea. L’Aifmd si focalizza sui Gefia (cioè i gestori di fondi d’investimento alternativi) senza regolamentare direttamente i Fia (i singoli fondi d’investimento alternativi), che rimangono pertanto soggetti alla normativa e alla vigilanza nazionali.

 

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