Banca Generali raccoglie 95 milioni ad agosto, boom del gestito

LA SONNOLENZA ESTIVA DELLA RACCOLTA Banca Generali chiude il mese di agosto con una raccolta netta pari a 95 milioni di euro dai 120 milioni di luglio, e consolida il processo di trasformazione da prodotti amministrati a prodotti gestiti, che le reti stanno proponendo per diversificare il rischio e cogliere le opportunità di investimento dei mercati. Gli afflussi totali da inizio 2012 si portano così a quota 1,26 miliardi di euro (di cui 859 milioni realizzati dalla rete Banca Generali e 400 milioni da Banca Generali Private Banking), un dato che si confronta con i 713 milioni del periodo gennaio-agosto 2011.

BENE IL GESTITO
– Entrando nel dettaglio della raccolta realizzata il mese scorso, la società guidata da Piermario Motta segnala come Il mese scorso, pur con il calo di attività tipica del periodo, abbia continuato ad evidenziare una dinamica positiva nella raccolta, specie nella componente gestita che ha visto crescere i flussi a 119 milioni di euro dai 115 milioni del mese precedente. Da inizio anno la raccolta in prodotti gestiti si è attestata a 877 milioni, con un progresso del 44% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nello specifico, segnala la società, “la raccolta si è indirizzata in modo preponderante a favore di fondi e sicav, che hanno registrato afflussi per 78 milioni contro i 35 milioni di luglio, mentre i prodotti assicurativi hanno raccolto 57 milioni di euro, in rallentamento rispetto ai mesi precedenti (da inizio infatti la nuova produzione assicurativa si attesta comunque a 967 milioni, +34% su anno).

IL COMMENTO DI MOTTA – “In soli 8 mesi abbiamo realizzato complessivamente una raccolta netta pari a quella dell’intero 2011”, ha evidenziato l’amministratore delegato di Banca Generali, Piermario Motta. “Ai volumi in decisa crescita si associa poi un significativo miglioramento nella qualità del mix di raccolta, con un netto incremento di fondi e gestioni patrimoniali che confermano la maggiore attenzione dei clienti alle proposte di diversificazione dei portafogli”.