PATRIMONIO A QUOTA 249,3 MILIARDI – Il patrimonio dei clienti delle reti di promotori finanziari tocca un nuovo record. Secondo quanto comunicato da Assoreti, a fine settembre 2012 la valorizzazione complessiva dei prodotti finanziari e servizi di investimento, distribuiti dalle imprese associate, era pari a circa 249,3 miliardi di euro, un il valore più alto rilevato dall’associazione.
CRESCITA CONGIUNTURALE PARI AL 3,4% – La crescita delle masse, pari al 3,4% rispetto alla rilevazione di giugno, è da attribuire sia al risparmio gestito (+4,2%) sia a quello amministrato (+1,4%)”, osserva Assoreti, ed è stata determinata soprattutto dai “risultati positivi di raccolta del terzo trimestre (2,5 miliardi di euro) e dalle performance dei prodotti”. La valorizzazione complessiva delle posizioni in Oicr, gestioni individuali e prodotti assicurativi e previdenziali ha quindi raggiunto i 178,1 miliardi di euro a fine settembre, pari al 71,5% del portafoglio totale, mentre titoli e liquidità si attestano sui 71,1 miliardi di euro, pari al restante 28,5%.
89,1 MILIARDI INVESTITI IN OICR ESTERI – Nel dettaglio, evidenzia l’associazione, la valorizzazione delle quote di Oicr sottoscritte direttamente raggiunge i 103,9 miliardi di euro, con un incremento del 4,8% sul trimestre precedente e un’incidenza complessiva sul patrimonio totale pari al 41,7%. Di questi, il 35,8% è investito in Oicr esteri (89,1 miliardi di euro), tra fondi tradizionali (73,3 miliardi di euro) e fondi di fondi (15,8 miliardi di euro), mentre il 5,5% è posizionato su prodotti di diritto italiano (13,7 miliardi di euro). I prodotti assicurativi e previdenziali, con 58,5 miliardi di euro, evidenziano un incremento congiunturale del 3,8% e un’incidenza nel portafoglio dei clienti delle reti sostanzialmente stabile al 23,5%; il peso delle gestioni patrimoniali individuali infine, con 15,8 miliardi di euro, si attesta al 6,3%.
SALE LA LIQUIDITA’ – Il contributo complessivo delle reti al patrimonio investito in Oicr aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, si attesta a fine settembre a 149,7 miliardi di euro, raggiungendo così un’incidenza del 33,2% sul patrimonio totale investito in fondi (patrimonio gestito pari a 450,4 miliardi di euro – dato provvisorio). Nel comparto del risparmio amministrato, il portafoglio titoli ammonta invece a 40,9 miliardi di euro, valore sostanzialmente identico a quello del trimestre precedente, con un’incidenza sul patrimonio totale scesa al 16,4%; aumenta invece la componente mantenuta sotto forma di liquidità (+3,4%), pari a 30,2 miliardi di euro.