Bipop Vicenza, dalle Dolomiti fino alla Sicilia

La notizia è recentissima: i promotori finanziari più efficienti di ottobre sono stati quelli di Banca Nuova, società del gruppo Banca Popolare di Vicenza: nel mese, secondo i dati diffusi da Assoreti, hanno registrato una raccolta netta media di 396mila euro a testa, per un totale di 33,3 milioni. Attualmente, le reti del gruppo Bipop Vicenza sono composte da un centinaio di professionisti, prevalentemente di Banca Nuova. Nell’ambito del piano industriale al 2016, l’istituto sta lavorando allo sviluppo di un’ampia rete di pf su tutto il territorio nazionale. Sul tema abbiamo sentito Gianluca Talato, responsabile della direzione private e affluent della Popolare di Vicenza.

Perché tornare alla promozione finanziaria dopo Banca Idea?
Il progetto nasce sulla base della nostra esperienza con Banca Nuova, la realtà che ha visto la luce nel 2000. Il modello di integrazione tra sportelli e professionisti è lo stesso. La fidelizzazione del cliente è l’elemento distintivo della promozione finanziaria e per le banche è più difficile colpire quel target di clientela. Sono due attività complementari. Banca Nuova oggi conta 84 professionisti, una squadra che è anche il frutto di un processo di razionalizzazione. Noi vogliamo replicare quell’esperienza prendendo la parte buona ed evitandone le criticità. Il nostro piano prevede un intervento che renda la rete degli sportelli del gruppo più efficienti in termini di crescita delle quote di mercato tramite il rafforzamento della struttura dei promotori.

Come conseguirete l’obiettivo dei 300/400 promotori finanziari?
Il nostro piano è su due o tre anni. Da quando abbiamo annunciato il ritorno della Popolare di Vicenza alla promozione finanziaria abbiamo ricevuto molte candidature, che si sono aggiunte ai nostri contatti. Ne abbiamo ricevute più di una sessantina solo nelle prime settimane, in risposta alla nostra ricerca di senior e di manager. Sono profili che stiamo vagliando. Il target a cui puntavamo ha recepito bene il nostro messaggio, e lo si è visto dai ritorni che abbiamo avuto.

Quanti sono stati gli ingressi finora?
Ci sono alcuni contatti che abbiamo portato avanti con relative lettere di impegno. Daremo i numeri e i nomi a partire dal nuovo anno. Uno dei punti di appeal, comunque, è l’integrazione nella filiale tra la banca e la promozione. È un punto che è stato percepito molto chiaramente. Ci interessano pf che abbiano un’esperienza consolidata, professionalità e un importante portafoglio relazionale. Noi abbiamo diversi target. In quanto ai professionisti, certamente preferiamo chi ha una vasta rete di relazioni nel territorio in cui opera ed è desideroso di incrementarle grazie alla completezza della gamma di soluzioni che una banca come la nostra è in grado di offrire.