UN PERCORSO NON ANCORA FINITO- L’ultimo inserimento è di poche settimane fa, quando Vito Colamartino, responsabile del family office di Mps per tutta la Puglia e il Molise, forte di una gestione intorno ai 200 milioni di euro di portafogli, ha deciso di cambiare casacca e di entrare nella squadra di Banca Generali, capitanata sul territorio dall’area manager Corrado Liguori. Ma il percorso che sta spingendo tanti ex bancari a far evolvere i loro servizi e le loro competenze sposando la consulenza finanziaria non è certamente ancora finito. “Insieme ai colleghi, solo nelle prime settimane dell’anno, tra gennaio e inizio febbraio, nella nostra banca sono stati già inseriti sette professionisti di elevato standing e grande esperienza”, spiega a soldi&bluerating Corrado Liguori responsabile della rete Banca Generali nelle regioni di Puglia, Abruzzo, Molise e Basilicata.
INTERESSE PER PROFESSIONISTI APPARTENENTI A REALTA’ BANCARIE – “Posso confermare che l’interesse di professionisti appartenenti a realtà bancarie a un passaggio alle reti finanziarie è intenso, visto che quest’ultime, in determinati casi, hanno mostrato maggiore cura nei servizi alla clientela e assistenza nel supporto ai bisogni loro e dei consulenti”. Che la professione sia diventata sempre più ambita non è un segreto, tanto che alle prime sessioni per aspiranti promotori finanziari secondo gli ultimi rilevamenti sono ben oltre 1.500 le richieste di partecipazione giunte, che si aggiungono alle quasi 1.800 di quella di fine 2012. Resta implicito il fatto che non per tutti si aprono poi le porte di importanti reti. “Il nostro reclutamento è orientato a figure con comprovata competenza, non inseguiamo la quantità ma la qualità nell’analisi dei profili”, continua Liguori.
I NUMERI DEI RECLUTAMENTI – E in effetti i numeri dei suoi reclutamenti nell’ultimo anno mostrano otto nuovi inserimenti provenienti perlopiù da Mps, da strutture rivali e da banche svizzere come Credit Suisse. Grazie anche al loro contributo il team dell’area manager pugliese ha raccolto circa 80 milioni di euro dove la componente gestita ha un peso rilevante per l’apprezzamento della clientela alla diversificazione di investimenti così come alla tutela del risparmio garantita da determinate soluzioni assicurative. Le masse complessive puntano ad arrivare a un miliardo e cento milioni entro fine anno grazie anche all’accelerazione nella raccolta, che mostra segnali positivi a inizio 2013. In questa direzione, una spinta significativa dovrebbe arrivare dal contributo del reclutamento. “Punto ad allargare la mia squadra ad altri 6-7 consulenti anche quest’anno, le premesse sono positive dal momento che sto raccogliendo molto interesse da determinati colleghi che vogliono poter contare sull’eccellenza dei nostri prodotti e servizi, oltre che a un supporto qualificante nel loro percorso di formazione e crescita”, conclude Liguori.