Rizzo (Ascosim): si apre una fase decisiva per il mondo della consulenza

A poco più di un mese dalla sua elezione alla presidenza di Ascosim (qui la notizia), BLUERATING ha intervistato Rosario Carlo Rizzo, ceo della sim romana Galileo Finance, per conoscere le prossime mosse dell’Associazione delle sim di consulenza

-    Qual è il suo primo commento in qualità di neo presidente di Ascosim?

Sono stato nominato presidente di Ascosim dall’assemblea dei nostri associati lo scorso 5 febbraio, nella quale abbiamo avuto una presenza pressoché plenaria. Questo non è un fatto secondario e dimostra quanto le sim di consulenza siano partecipi allo spirito e ai lavori associativi. Il merito è anche di chi mi ha preceduto e dell’intero consiglio direttivo del quale sono stato membro fin dall’inizio. Intendo proseguire il lavoro avviato nei primi tre anni di vita di Ascosim, insieme ai consiglieri e al segretario generale, lavorando come abbiamo sempre fatto, con impegno e spirito di squadra.

-    Quali saranno le sfide che, a suo avviso, il settore della consulenza finanziaria dovrà affrontare nei prossimi 3 anni?

Tre anni fa era stata da poco introdotta la Mifid in Italia e, con essa, il nuovo servizio di consulenza in materia di investimenti. Erano tante le speranze e la curiosità da parte degli operatori e dei clienti; tuttavia il mercato era ancora immaturo. Si progettava, si discuteva. Le sim di consulenza sono state il soggetto che ha avviato in maniera più organizzata questo difficile percorso, pionieri in una fase di mercato difficile, a volte drammatica, in questi ultimi anni. E’ ancora presto per fare bilanci, ma certamente i prossimi tre anni si presentano come decisivi per il futuro di questo nuovo settore e delle società che si sono mosse per prime. La nostra sfida è quella di contribuire in maniera attiva e strutturata allo sviluppo del settore della consulenza finanziaria, rafforzando i soggetti che già operano ed aiutando chi si vuole affacciare sul mercato.

-    In quali direzioni si svilupperà l’attività dell’associazione nel corso del suo mandato?

La direzione sarà quella che abbiamo preso fin dall’inizio della nostra attività associativa: lo scambio di esperienze tra le sim di consulenza e l’apertura verso gli altri attori del mercato, le altre associazioni degli intermediari, le autorità di vigilanza e i media. Intendiamo continuare ad essere un punto di riferimento per chi svolge l’attività di consulenza finanziaria, all’interno di una banca, di una sgr o come promotori finanziari. Per questa ragione da tre anni organizziamo un Forum Nazionale sulla consulenza, una giornata di dibattiti nei quali si confrontano le diverse anime e le diverse voci del settore. Crediamo che nessuno porti la verità assoluta e che solo da un confronto costruttivo di idee e esperienze operative possa scaturire una best practice per servire al meglio gli interessi degli investitori.