Tari, in arrivo una tassa unica per tutti i Comuni

Si avvicina il Regolamento unico nazionale sulla Tari. Si tratterebbe finalmente di una tariffazione unica della tassa sui rifiuti che ora presenta enormi differenze da Comune a Comune.

CHI LA PAGA – La Tari, è applicata a chiunque detenga o possieda, a qualunque titolo, locali o aree esterne che possono produrre rifiuti urbani. Escluse le aree condominiali, e quelle accessorie o pertinenziali di un immobile tassato. La tariffazione e le modalità di applicazione variano molto da comune a comune, spesso senza che esista un vero criterio di equità e corrispettività nel pagamento. Se ad esempio i cittadini di Cagliari pagano 450 euro a famiglia, ad Ascoli Piceno il pagamento scende a 160 euro. Le varie normative comunali prevedono esenzioni e riduzioni in particolari situazioni o per alcune tipologie di aree o fabbricati. Inoltre i Comuni applicano criteri distinti a seconda della superficie e del numero di occupanti dell'immobile.

REGOLAMENTO UNICO – Secondo quella che al momento è solo una bozza di regolamento, ci saranno criteri di tariffazione unica in tutta Italia, che dipenderanno dalla grandezza dell'immobile e dall'effettiva produzione di rifiuti indifferenziati. Il Regolamento prevede inoltre dei criteri di misurazione dei rifiuti, attraverso la pesatura o il sistema di svuotamento "vuoto per pieno" collegando i volumi ai kg prodotti.

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