SABMILLER PRONTA A CEDERE MARCHI – La maxi fusione da 71,9 miliardi di sterline tra SABMiller e Anheuser-Busch InBev darà il via a una serie di dismissioni nei primi mesi del prossimo anno che secondo l’agenzia Bloomberg potrebbero far gola a produttori come Asahi Group Holdings o Mahou-San Miguel Group, piuttosto che a intermediari come KKR & Co. e Cinven.
ANCHE LA PERONI FINIRA’ SUL MERCATO? – A finire sul mercato potrebbero essere in particolare l’italiana Peroni e l’olandese Grolsch, la cui vendita secondo gli analisti potrebbe arrivare a fruttare oltre un miliardo di euro, spianando anche la strada per un via libera alla fusione da parte dell’Antitrust Ue. Mentre Peroni ha negli anni più che raddoppiato il suo valore rispetto a quando venne acquisita tra il 2003 e il 2005 e varrebbe circa 940 milioni di euro, Grolsch, rilevata per 878 milioni di euro nel 2008, non è andata altrettanto bene ma ancora dovrebbe valere sui 270 milioni o poco meno.