WALL STREET SALE DOPO LA YELLEN – Buon avvio di settimana a Wall Street in una giornata priva di dati macro statunitensi ma che ha visto il presidente della Federal Reserve, Janet Yellen, ribadire che il “sostegno straordinario” della Fed all’economia durerà ancora “per qualche tempo a venire” dato che “la ripresa assomiglia ancora alla recessione per troppi americani”. Così dopo un’ora di lavoro il Dow Jones segna +0,87%, l’S&P500 sale dello 0,75%, le small cap del Russell 2000 oscillano a +0,60% e il Nasdaq recupera lo 0,99%.
BENE GLI HIGH-TECH, BOND IN FRENATA – Tra le blue chip americane continua il recupero di gruppi high-tech come Microsoft, United Technologies e Intel, mentre cedono General Electric, Home Depot e UnitedHealth Group oscillano poco sopra le chiusure di venerdì. I T-bond dal canto loro vedono il rendimento sul decennale risalire nuovamente sul 2,76% e quello del trentennale sul 3,60%, dato che la Yellen ha comunque ribadito la necessità di proseguire col “tapering” degli acquisti di bond sul mercato. L’oro scivola a 1.291,6 dollari l’oncia (1,7 dollari sotto il precedente fixing), l’argento resta invece a 19,85 dollari (2 centesimi di recupero) e il petrolio si mantiene sui 101,83 dollari al barile (16 centesimi sopra l’ultima chiusura).