FEDERICO MALAGO’ – Iscritto all’Albo dei promotori finanziari dal 2005, Federico Malagò era stato cancellato a maggio del 2013 su delibera Apf per mancato pagamento entro i termini previsti del contributo di vigilanza. Ora per lui è arrivata la radiazione dall’Albo, a seguito delle verifiche condotte dalla Consob dopo la ricezione della nota con cui Banca Mediolanum ha comunicato di aver revocato Malagò dall’incarico di promozione finanziaria avendo accertato diverse irregolarità nela sua attività professionale.
LE IRREGOLARITA’ – In particolare, l’ex promotore avrebbe acquisito, anche mediante distrazione, la disponibilità di somme di denaro di pertinenza della clientela per circa 39mila euro. Inoltre, avrebbe prodotto e consegnato ai clienti documenti non ufficiali e non rispondenti al vero, simulato operazioni di investimento mai effettivamente eseguite e accettato dai clienti mezzi di pagamento difformi da quelli previsti dalla normativa vigente. Malagò non ha presentato alcuna difesa alle contestazioni mosse dalla Consob. Ritenute accertate le irregolarità citate, la Commissione ha dunque deciso di radiare Malagò dall’Albo (delibera n. 18803), considerati anche la pluralità delle violazioni accertate, la non trascurabile entità del danno arrecato e le modalità fraudolente con cui le condotte illecite sono state perpetrate, che costituiscono circostanze particolarmente aggravanti e tali da compromettere radicalmente l’affidabilità del promotore nei confronti della clientela e dei potenziali investitori.