Putin rovina la giornata a Piazza Affari

MILANO PARTE BENE, MA PUTIN SCATENA VENDITE – Milano parte bene in scia al clima più disteso sui mercati finanziari mondiali dopo le minute dell’ultima riunione della Federal Reserve, ma il riaccendersi delle tensioni in Ucraina dopo che Putin ha minacciato un nuovo blocco delle forniture di gas russo a Kiev fa scattare immediate prese di profitto, con l’indice Ftse Mib che chiude e -1,33%, mentre il Ftse Italia All-Share cede l’1,25% e l’Ftse Italia Star perde lo 0,45%. Negativa anche Wall Street e la maggior parte dei listini europei, con solo Londra che riesce a chiudere a +0,10%.

SAIPEM E IL LUSSO SALGONO, MALE LE BANCHE – Tra le blue chip italiane prosegue il rimbalzo di Yoox, già ieri protagonista, e Salvatore Ferragamo, ma è di Saipem lo sprint decisivo sul finale. Le prese di profitto si concentrano ancora una volta sul comparto finanziario, con Mps che perde oltre 5 punti, Ubi Banca a -4,1%, Banco Popolare (oggi all’ultimo giorno di trattazione dei diritti per partecipare all’aumento di capitale) e Bper in rosso di oltre 3 punti a testa.

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