Promotori & previdenza, ecco tutte le novità su Inps ed Enasarco

ENASARCO – La Fondazione Enasarco gestisce il fondo di previdenza integrativa degli agenti e rappresentanti di commercio, sulla base di un normativa risalente al 1973. L’iscrizione è obbligatoria per tutti gli agenti e rappresentanti di commercio, compresi i promotori finanziari, indipendentemente da ogni altra condizione (pensionati, eccetera). Il fondo si alimenta con la contribuzione dovuta in parte dalle case mandanti, in parte dagli iscritti. Il contributo previdenziale si calcola su tutte le somme dovute a qualsiasi titolo in dipendenza del rapporto (provvigioni, rimborsi spese, premi di produzione, indennità di mancato preavviso).

INPS – Parallelamente, a decorrere dal primo gennaio 1997, ai fini della tutela previdenziale i promotori finanziari che operano in veste di agenti o di mandatari devono essere iscritti all’Inps, presso la gestione degli esercenti attività commerciali (di cui all’art. 34 della Legge 88/1989), previa istituzione in seno alla stessa gestione di apposita evidenza contabile. L’obbligo dell’iscrizione all’Inps investe tutti i promotori finanziari iscritti all’albo di categoria che svolgono la loro attività come agenti o mandatari, con carattere di abitualità e prevalenza.

LA NUOVA GUIDA – Per aiutare i promotori a orientarsi all’interno della complicata normativa, Anasf ha pubblicato sul suo sito web l’aggiornamento della guida previdenziale dei professionisti iscritti all’Albo, un corposo documento che contiene tutte le ultime novità su Inps e Enasarco (qui per consultarlo).

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