Assogestioni, il patrimonio dei fondi comuni mai così alto dal 2007

PATRIMONIO RECORD – Nuovo record di patrimonio a maggio per l’industria italiana del risparmio gestito: secondo gli ultimi dati Assogestioni, gli asset complessivi del settore hanno toccato quota 1.428 miliardi di euro (di cui il 45,7% affidato alle gestioni collettive e il 54,3% alle gestioni di portafoglio), contro i 1.264 di un anno prima. Da segnalare soprattutto volare il patrimonio gestito dai fondi aperti, volato a quota 610,9 miliardi grazie a raccolta ed effetto performance: era dal mese di dicembre del 2007, chiuso con asset pari a 616 miliardi, che l’industria dei fondi aperti non superava la soglia dei 600 miliardi.

RACCOLTA STABILE A MAGGIO – Il dato di raccolta netta, pari a 7,1 miliardi a maggio contro i 7 miliardi di aprile, è rimasto sostanzialmente stabile mese su mese. Profondamente diverso è stato però il contributo al dato complessivo derivante da gestioni collettive e gestioni di portafoglio, che a maggio 2014 è stato decisamente sbilanciato a favore delle prime: 6,2 miliardi – di cui 6,1 miliardi in mano ai fondi aperti – contro i 932 milioni affluiti nelle casse delle gestioni di portafoglio. Ad aprile al contrario, le due categorie di prodotti avevano messo a segno una raccolta simile: rispettivamente 3,8 miliardi le gestioni collettive e 3,1 miliardi quelle di portafoglio. Nell’ambito dei fondi comuni, la raccolta migliore è stata quella dei fondi flessibili con 4,3 miliardi, mentre bilanciati e obbligazionari hanno portato a casa rispettivamente 887 e 836 milioni, gli azionari 292 milioni e gli hedge 318 milioni. Ancora in rosso i fondi monetari con -570 milioni.