LA DELIBERA – La Consob ha radiato Giancarlo Iannazzo dall’Albo unico dei promotori finanziari con delibera n. 18892: il promotore, iscritto all’Albo dal 1999, avrebbe acquisito 50mila euro di pertinenza dei suoi clienti attraverso diversi bonifici, perfezionato operazioni non autorizzate, contraffatto firme, disatteso l’obbligo di riservatezza sulle informazioni acquisite e percepito finanziamenti dai clienti. Le segnalazioni sono partite da Banca Fideuram, che ha comunicato alla Commissione di aver revocato il mandato di agenzia a Iannazzo proprio a causa delle gravi irregolarità emerse.
I DETTAGLI – Interpellato per alcuni chiarimenti sulla sua condotta, il promotore ha riconosciuto di essersi appropriato di 50.000 euro dei suoi clienti, di aver disinvestito un contratto intestato a una cliente per creare liquidità sul conto corrente intestato ad altri clienti e di aver apposto personalmente la firma della stessa cliente sul modulo di disinvestimento. Non solo: Iannazzo ha spiegato di aver presentato una disposizione di bonifico per 20.000 euro con addebito sul conto corrente intestato a due clienti e accredito sul proprio conto corrente, indicando la cointestataria del conto come beneficiaria e falsificando anche in questo caso la firma. Successivamente il promotore ha effettuato un altro bonifico identico, questa volta per 30.000 euro. Ritenendo accertate le ipotesi di violazione contestate al promotore , la Consob ha disposto la radiazione del promotore.