INTEL IN POSITIVO, DEBOLE EXXON MOBIL – Dopo un avvio in rialzo Wall Street vede riaffacciarsi nuove vendite legate all’accresciuta tensione in Medio Oriente, che supera l’ottimismo indotto da dati macro ancora una volta positivi. Così a fine giornata il Dow Jones cede lo 0,70%, l’S&P500 perde lo 0,64%, il Nasdaq chiude in calo dello 0,42% e le small cap del Russell 2000 terminano in rosso dello 0,99%. Tra le blue chip si mette in luce Intel, mentre le perdite più consistenti colpiscono Exxon Mobil, Jp Morgan Chase, Boeing, United Technologies, Goldman Sachs e American Express, tutte in calo di oltre l’1%.
DENARO SU BOND E PREZIOSI – Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento sul decennale ridiscendere sul 2,58% e quello sul trentennale sul 3,40%. L’oro resta sui 1318,7 dollari l’oncia (0,7 dollari sopra la chiusura di ieri), l’argento è fissato a 20,97 dollari (3 centesimi più all’ultimo fixing) ed il petrolio ridiscende sui 105,86 dollari (23 centesimi sotto l’ultima chiusura).