Wall Street resta sui massimi dopo i dati macro

DATI MACRO FORTI, REAZIONE INDICI DEBOLE – I dati di Adp relativi alle assunzioni delle imprese private negli Usa in giugno, pari a 281 mila nuove assunzioni nette, sono apparsi molto forti e decisamente superiori alle attese di mercato (che oscillavano attorno ai 205 mila nuovi posti di lavoro) ma non sembrano scuotere troppo Wall Street che allo scoccare della prima ora di lavoro vede il Dow Jones oscillare a +0,05%, l’S&P500 rimanere sui livelli di ieri (+0,01%) al pari del Nasdaq (+0,01%) e le small cap del Russell 2000 in frazionale vantaggio (+0,08%).

IBM SALE, GOLDMAN SACHS SCENDE – Tra le blue chip salgono ancora Ibm e Merck, mentre perde quota Goldman Sachs assieme a Du Pont e McDonald’s. Sui T-bond proseguono invece le vendite, col rendimento sul decennale che risale sul 2,60% e quello sul trentennale sul 3,44%. L’oro continua a beneficiare della debolezza del dollaro e sale a 1328,8 dollari l’oncia (1,8 dollari più di ieri), l’argento risale sui 21,23 dollari (15 centesimi di rialzo) ed il petrolio scivola sui 104,71 dollari, mezzo dollaro sotto la precedente chiusura.