Assogestioni, il settore raccoglie 57 miliardi nel primo semestre

IL SEMESTRE – Il settore del risparmio gestito in Italia ha concluso il primo semestre del 2014 con una raccolta netta complessiva di 57,4 miliardi di euro, di cui 13,8 miliardi affluiti nel solo mese di giugno (7,1 miliardi a maggio). Il dato, che emerge dalle ultime rilevazioni di Assogestioni, porta il patrimonio in mano all’industria a toccare un nuovo massimo storico a quota 1.456 miliardi, per il 54,5% (circa 794 miliardi) in mano alle gestioni di portafoglio e per il 45,5% (circa 662 miliardi) investito nelle gestioni collettive.

LA RACCOLTA DI GIUGNO – Per quanto riguarda nel dettaglio la raccolta netta di giugno, nell’ambito delle gestioni di portafoglio, i mandati istituzionali hanno raccolto 5,8 miliardi di euro (11,4 miliardi da gennaio) e le gestioni retail 744 milioni (4,2 miliardi nel semestre), mentre tra le gestioni collettive i fondi aperti hanno contribuito per 7,3 miliardi (41,8 miliardi da inizio anno) e i fondi chiusi hanno perso un milione di euro (+16 milioni da gennaio).

FONDI APERTI – Tra i fondi comuni – che hanno archiviato l’ottavo semestre consecutivo di raccolta positiva -  i prodotti di diritto italiano hanno messo a segno sottoscrizioni nette per oltre 3,8 miliardi di euro (15,4 miliardi da gennaio), mentre i fondi esteri hanno totalizzato 3,4 miliardi di euro (ma la raccolta da inizio anno arriva a quota 26,4 miliardi). A livello di categorie di prodotti, nel mese di giugno i fondi flessibili hanno attratto risorse per 4 miliardi di euro, posizionandosi in cima alle preferenze dei sottoscrittori, seguiti dai prodotti obbligazionari con 1,5 miliardi, dagli hedge con 911 milioni. Seguono gli azionari (+690 milioni) e i bilanciati (+390 milioni).