QUASI DUE MILIONI DI PAPERONI IN PIU’ NEL MONDO – In un anno nel mondo ci sono quasi due milioni di ‘paperoni’ in più che raggiungono un nuovo record di ricchezza, con Stati Uniti ed Asia- Pacifico che si contengono la leadership del 2013. Lo dice il ‘World Wealth Report 2014’ di Capgemini e Rbc Wealth Management: la ricchezza investibile di quasi 14 milioni di individui ‘ad alto patrimonio netto’ (superiore al milione di dollari) ha segnato nel 2013 una crescita del 14% raggiungendo il record di 52.620 miliardi. La crescita del 15% dei super ricchi è “la più importante dal 2009 (+17%) ed è il secondo maggior rialzo dal 2000”, spiega Andrea Falleni, Financial Services Leader di Capgemini Italia, che attribuisce questo risultato al “miglioramento dell’economia e del mercato azionario”. I ‘paperoni’ aumentano in Italia avvicinandosi ai livelli pre-crisi. Nel 2013 sono 203.200 gli individui ‘ad alto patrimonio netto’, contro i 175.800 del 2012: +15,6% rispetto al +12,5% della media europea. Il Belpaese torna quindi quasi ai livelli del 2007 quando i super ricchi erano 208.000. Scudo fiscale ed incremento del valore azionario sono i due motivi che confermano l’Italia al 10mo posto della classifica. Su anche gli ‘ultra ricchi’ (con più di 30 milioni di dollari) a quota 3.000.