VALORE AGGIUNTO – Banca Generali ha pubblicato il Bilancio di sostenibilità 2013, che ha visto una crescita del 16% del valore aggiunto globale creato dalla società a quota 450,5 milioni di euro. Di questa cifra, il 50% circa è stato distribuito a dipendenti e reti di distribuzione. In crescita anche il contributo verso il sistema Stato ed istituzioni, passato dal 7% del 2011 al 17,4% del 2013, segnala ancora la società guidata dall’a.d. Piermario Motta, mentre l’occupazione creata è salita del 3% (composta per il 51% da donne).
POLITICHE PER L’AMBIENTE – Nell’ambito delle politiche per l’ambiente, nell’arco del biennio 2011-2013 Banca Generali ha ridotto i consumi di carta (-7%), di acqua (-3%) e di energia pro-capite (-9%) e si è impegnata in un progetto triennale che mira a realizzare un Sistema di gestione ambientale in linea con i requisiti della norma ISO 14001 entro il 2015.
STAKEHOLDER ENGAGEMENT – Per quanto riguarda le politiche di stakeholder engagement; nel corso del 2013 la società ha ampliato la gamma di servizi offerti con l’obiettivo di coprire l’intera sfera di interessi della propria clientela che va dal risparmio personale alla tutela della famiglia nel lungo termine, con investimenti specifici in tecnologia con strumenti a supporto delle reti di professionisti.