AZIMUT E BANCA GENERALI SI SALVANO – Solo due componenti su 40 del Blueindex sono riuscite ieri a evitare il rosso: Azimut e Banca Generali, la prima in grado anzi di guadagnare lo 0,75% a fine giornata, la seconda stabile (+0,05%). Dopo solo segni negativi, in una giornata che ha visto scattare diffusi alleggerimenti sia per la persistente tensione tra Ucraina e Russia (e relativi possibili contraccolpi sulla già incerta ripresa economica europea) sia per l’assenza di novità significative da parte della Bce per quanto riguarda il futuro lancio di un programma di quantitative easing, come invece sperava qualche analista.
LE TRIMSTRALI PESANO – A pagare lo scotto maggiore sono altre due italiane, Mps (-3,62% aspettando una trimestrale che poi si è rivelata deludente ed oggi sospinge ulteriormente il titolo al ribasso) e Bpm (-7,83%), con anche la britannica Henderson Group (-5,59%) a sua volta largamente venduta dopo una serie di giudizi negativi giunti dai broker dopo la trimestrale pubblicata mercoledì.