Asia in rosso dopo i dati, anche l’Europa perde quota

ASIA CONTRASTATA DOPO I DATI MACRO – Dopo che la Bank of Japan ha mantenuto invariate le sue misure di stimolo monetario segnalando i recenti segnali di debolezza emersi sul fronte della produzione industriale e delle esportazioni, mentre dalla Cina giunge la notizia, inattesa, di una crescita delle esportazioni (+14,5%) e di una caduta delle importazioni (-1,6%) a luglio che porta ad un surplus commerciale di 47,3 miliardi di dollari nel mese appena trascorso, superiore a qualsiasi stima circolata negli ultimi giorni, notizie che non hanno evitato a Tokyo di cedere il 2,98% (con l’indice Nikkei225 a 14.778,37 yen) e a Hong Kong di rimanere poco sotto i livelli di ieri (-0,23%), anche l’Europa  perde nuovamente terreno.

EUROPA IN CALO, MILANO RECUPERA – Al momento Londra oscilla a -0,70%, Parigi segna -0,38%, Francoforte perde lo 0,93%, Madrid è indicata a -0,49%, mentre Milano si conferma molto volatile con indici nuovamente in rialzo dopo un avvio in rosso (Ftse Mib a +0,31%). Tra le blue chip dell’Eurostoxx50 (in calo dello 0,41%) si notano buoni rialzi per Allianz, Deutsche Bank e Axa, mentre le perdite più consistenti sono accusate da Asml Holding, Danone, Unilever e Basf, tutte oltre un punto di rosso.